I dintorni del Giuggiolo

Fossombrone

Situata nel cuore della Valle del Metauro, lungo l’antica Via Flaminia, Fossombrone è una splendida città marchigiana immersa tra il verde dei Monti delle Cesane e il suggestivo Colle dei Cappuccini.
Le prime testimonianze di insediamenti umani nella zona risalgono al Paleolitico, ma la città vera e propria nacque come Forum Sempronii, centro romano fondato dal tribuno della plebe Gaio Sempronio Gracco. Oggi, il Parco Archeologico conserva importanti resti dell’età romana.
Nel corso del Medioevo, Fossombrone fu contesa da diverse signorie: dai Malatesta di Rimini passò poi, a metà del XV secolo, sotto il dominio dei Montefeltro di Urbino, periodo in cui la città conobbe un notevole sviluppo culturale e architettonico.
Per volontà di Federico da Montefeltro venne costruita la Corte Alta, su fondamenta medievali, e rafforzato il quadrilatero della Rocca, situato sul Colle di Sant’Aldebrando, punto panoramico che ancora oggi domina la città.
Fossombrone è una città ricca di chiese, palazzi nobiliari e scorci suggestivi. Passeggiando lungo Corso Garibaldi, si incontrano alcuni dei monumenti più rappresentativi:
– la Chiesa di San Filippo, capolavoro del barocco marchigiano del XVII secolo, con un interno maestoso e riccamente decorato
– la Cattedrale di Sant’Aldebrando, esempio di architettura neoclassica
– il Palazzo Comunale e il Palazzo Vescovile, che testimoniano il glorioso passato signorile della città.

Sulla sommità del Colle dei Cappuccini sorge il Convento dei Padri Cappuccini, edificato nel XVI secolo, da cui si apre uno dei panorami più spettacolari della bassa Valle del Metauro. Da qui, lo sguardo spazia tra colline, borghi e il fiume Metauro che attraversa dolcemente la vallata.

PONTE DELLA CONCORDIA
Il Ponte della Concordia è uno dei monumenti più riconoscibili e suggestivi di Fossombrone, non solo per la sua eleganza architettonica ma anche per il valore storico e simbolico che racchiude. Costruito a un unico arco a tutto sesto, la sua arcata forma con il riflesso dell’acqua un cerchio perfetto. Risalente alla seconda metà del XVIII secolo, costruito con la pietra del Furlo e rivestito di mattoni.

PARCO ARCHEOLOGICO “Forum Sempronii”
Intorno all’area dell’attuale San Martino del Piano sono stati riportati alla luce importanti resti di fabbricati pubblici e privati oltre che al tracciato di alcune vie con la pavimentazione in basolato. Tra le scoperte più interessanti è stato rinvenuto un grande edificio termale risalente al I secolo a.C. e i mosaici di una domus.
Il Parco Archeologico, unico nella provincia di Pesaro-Urbino e tra i più rilevanti delle Marche, permette di scoprire l’antica città.
Un’altra zona archeologica interessante da visitare si trova nei pressi della frazione di Calmazzo.

MUSEO ARCHEOLOGICO E PINACOTECA CIVICA “Augusto Vernarecci”
All’interno della Corte Alta si trova il Museo Archeologico “A. Vernarecci”, si possono ammirare materiali di epoca preistorica, protostorica e materiali di epoca romana. Le stanze del corpo centrale della Corte Alta ospitano la raccolta d’arte della Pinacoteca Civica dove sono esposti dipinti di autori dal XVI al XIX secolo.

CASA MUSEO “Quadreria Cesarini”
La Casa Museo di proprietà del notaio Giuseppe Cesarini, mecenate del Novecento che nel corso della sua vita raccolse una delle più importanti collezioni di arte contemporanea delle Marche, si trova lungo la via Flaminia. Il palazzo, residenza borghese degli anni ’30-’40 del secolo scorso, ospita le opere acquisite dal notaio.
Un grande salone, con oltre 60 dipinti e realizzazioni grafiche, è dedicato all’artista forsempronese Anselmo Bucci, caro amico del notaio ed esponente della pittura del Novecento. Quando Bucci ritrae Fossombrone, si tratta spesso di paesaggi, scorci urbani o ambienti legati alla sua memoria e alla sua origine.